← Torna al Blog

Edizioni San Paolo: libri per bambini e ragazzi tra storie, valori e crescita

 

2 ottobre 2026

← Torna al Blog

In breve: Come nasce un libro per bambini e ragazzi firmato Edizioni San Paolo? Ne abbiamo parlato con don Simone Bruno, entrando dietro le quinte della casa editrice e scoprendo quali criteri guidano la scelta di storie, autori e illustrazioni. Dall’attenzione ai bisogni evolutivi dei bambini alla narrativa, fino alla Bibbia raccontata con linguaggi capaci di parlare anche ai più piccoli: al centro ci sono sempre qualità, valori e cura del lettore.

Quando scegliamo un libro per un bambino, non scegliamo soltanto una storia. Scegliamo parole, immagini, personaggi e messaggi che entreranno, almeno per un po’, nel suo immaginario.

È proprio da questa responsabilità che è partita la nostra conversazione con don Simone Bruno di Edizioni San Paolo, ospite del Family Book Club per raccontarci più da vicino una casa editrice che da sempre dedica un’attenzione particolare anche ai lettori più giovani.

Edizioni San Paolo: una casa editrice con un’identità precisa

Edizioni San Paolo nasce come editore cattolico e conserva ancora oggi una missione molto chiara: portare i valori umani e cristiani dentro la cultura e i linguaggi contemporanei.

Questo significa osservare ciò che accade nella società, comprendere i cambiamenti e interrogarsi continuamente su quali siano gli strumenti migliori per comunicare ai lettori di oggi.

Come ha spiegato don Simone durante l’incontro, l’obiettivo è cercare di «fare bene il bene»: non basta avere un messaggio importante da trasmettere, bisogna trovare parole, immagini e storie capaci di raggiungere davvero chi legge.

E questo vale ancora di più quando i destinatari sono bambini e ragazzi.

Libri pensati a partire dai bisogni dei bambini

Uno degli aspetti più interessanti del catalogo San Paolo per bambini e ragazzi è proprio il punto di partenza della progettazione editoriale: i bisogni evolutivi dei lettori.

Per rendere accessibili determinati contenuti e valori, infatti, è necessario conoscere il mondo interiore dei bambini, la loro età, le relazioni che stanno costruendo e le domande che iniziano a porsi.

Nel catalogo trovano così spazio temi come:

  • la pace e il rispetto;

  • l’amicizia;

  • la famiglia;

  • la relazione con gli altri;

  • la crescita;

  • il confronto con il gruppo dei pari;

  • la scuola e gli altri ambienti educativi.

Il bambino, quindi, non viene considerato come un lettore isolato, ma come una persona inserita in una rete di relazioni: con i genitori, la famiglia allargata, gli amici, gli insegnanti e le diverse comunità che frequenta.

Narrativa per bambini e ragazzi: qualità prima di tutto

Negli ultimi anni Edizioni San Paolo ha investito molto anche nella narrativa per bambini e ragazzi, diventata uno dei punti di forza del catalogo.

Le proposte accompagnano indicativamente i lettori dagli otto anni fino alla prima adolescenza, arrivando in alcuni casi anche ai primi anni delle scuole superiori.

Ma cosa deve avere un libro per entrare nel catalogo?

Prima di tutto, una scrittura di qualità.

Una buona storia, secondo l’editore, deve essere scritta con un linguaggio mai banale, chiaro e capace di creare un vero dialogo con chi legge. Accanto alla qualità viene poi ricercata l’originalità: l’obiettivo non è inseguire le mode del momento, ma individuare idee narrative nuove, fresche e capaci di sorprendere.

Un percorso che ha portato anche importanti riconoscimenti alla casa editrice e che conferma quanto la narrativa possa diventare un luogo privilegiato per parlare ai ragazzi dei grandi temi della vita senza trasformare il libro in una semplice “lezione”.

Il potere delle storie

Durante la conversazione siamo tornati più volte su un principio che al Family Book Club ci sta particolarmente a cuore: le storie possono arrivare dove una spiegazione teorica spesso non riesce ad arrivare.

Possiamo spiegare a un bambino che cosa sia il coraggio, l’amicizia, la perdita o la speranza. Oppure possiamo raccontargli una storia in cui questi temi vengono vissuti dai personaggi.

Nel secondo caso il bambino può immedesimarsi, riconoscersi, provare emozioni e conservare dentro di sé immagini che continueranno ad accompagnarlo.

La storia coinvolge la persona nella sua interezza e permette al lettore di rileggere, attraverso ciò che accade ai protagonisti, anche qualcosa della propria esperienza.

È questo uno dei motivi per cui i libri diventano strumenti preziosi quando un bambino attraversa una paura, un cambiamento, un dolore, una difficoltà oppure, semplicemente, una nuova fase della crescita.

Raccontare la Bibbia ai bambini

Un posto particolare nel catalogo San Paolo è naturalmente occupato dalla Bibbia per bambini.

Le domande dei più piccoli sulla vita, sulla morte, sulla nascita, su Dio o su ciò che non possono vedere arrivano spesso molto prima di quanto gli adulti immaginino.

Già a tre o quattro anni i bambini possono sorprenderci con interrogativi enormi, davanti ai quali non sempre sappiamo trovare immediatamente le parole.

Anche in questo caso le storie possono diventare un ponte.

Raccontare la Bibbia ai bambini non significa necessariamente proporre spiegazioni complesse. Significa offrire loro racconti adeguati all’età, accompagnati da immagini e da un linguaggio attraverso il quale possano avvicinarsi gradualmente a personaggi, simboli e grandi domande.

Durante l’incontro don Simone ci ha mostrato anche una nuova Bibbia illustrata, realizzata coinvolgendo Silvia Vecchini nella riscrittura di alcuni episodi biblici.

Un progetto in cui testo e immagini lavorano insieme per rendere queste storie accessibili anche ai bambini più piccoli.

Illustrazioni, linguaggio e cura editoriale

E proprio le illustrazioni rappresentano un altro elemento importante della progettazione.

Nei libri destinati all’infanzia l’immagine non è un semplice accompagnamento decorativo: è un vero linguaggio.

Per questo, nella scelta dei progetti, Edizioni San Paolo presta particolare attenzione non soltanto alla scrittura, ma anche alla qualità delle immagini, alla loro capacità narrativa e al dialogo che riescono a creare con il testo.

La cura editoriale nasce quindi dall’incontro di più elementi: valori, qualità della scrittura, originalità, immagini e attenzione all’età del lettore.

Un lavoro che permette alle storie di entrare nella quotidianità delle famiglie senza perdere profondità.

Le domande dei bambini sono una ricchezza

Forse uno dei pensieri più belli emersi durante la nostra conversazione riguarda proprio le domande dei bambini.

Quando un bambino chiede che cosa accade dopo la morte, dove sia Dio o perché esistano determinate cose, il primo istinto dell’adulto può essere quello di preoccuparsi perché non sa quale risposta dare.

Ma possiamo guardare quelle domande anche da un’altra prospettiva: sono il segnale di uno spazio che il bambino sente di poter esplorare.

Il compito dell’adulto non è necessariamente avere subito tutte le risposte, ma accogliere quella domanda e offrire strumenti, parole e storie con cui continuare a cercare insieme.

Ed è proprio qui che i libri possono diventare preziosi compagni di strada.


Questa è solo una parte della nostra conversazione con don Simone Bruno di Edizioni San Paolo.

Nel video parliamo ancora del potere della fiaba, di libri e progetti dedicati alle famiglie e alle scuole e di molti titoli del catalogo San Paolo per accompagnare bambini e ragazzi nella crescita.

Iscriviti al Club e guarda il video e continua con noi il viaggio dentro il catalogo di Edizioni San Paolo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *